Dal 10 aprile 2011 al 31 dicembre 2012

ELOGIO DEL DUBBIO – VENEZIA/PUNTA DELLA DOGANA

 

 

 

A Venezia la Punta della Dogana, l’antica sede doganale per le merci e i beni trasformata dal grande architetto giapponese Tadao Ando in Centro d’Arte Contemporanea della Fondazione Francois Pinault, ospita la mostra ELOGIO DEL DUBBIO.

La nuova esposizione veneziana, curata da Caroline Bourgeoise, raccoglie opere storiche e nuove produzioni che indagano “ la forza e la fragilità della condizione umana. I turbamenti artistici e le incertezze identitarie sono rappresentati nelle sessantacinque opere realizzate da una ventina di grandi artisti.

In Campo della Salute, davanti all’ingresso del Centro di Arte Contemporanea di Venezia campeggia “Vater Stadt” la monumentale statua in bronzo dell’artista tedesco Thomas Schutte che, spiega la Bourgeoise “rappresenta il dubbio su ciò che è monumentale, scultura, oggetto da collezione”. Il padre di Schutte è imponente, chiuso, e in questo caso la sua condizione è aggravata dal concetto di Stato che viene rappresentato vecchio, in disarmo, in veste da camera.

Tra gli artisti presenti all’esposizione: il minimalista Donald Judd, Edward Kienholz, Roni Horn, Sigmar Polke, Bruce Neuman e due degli artisti preferiti di Pinault, Maurizio Cattelan e Jeff Koons. La mostra ELOGIO DEL DUBBIO sarà affiancata, dal 2 giugno, da un’esposizione a Palazzo Grassi, “Il Mondo vi appartiene” fino a dicembre del 2011.

Elogio del Dubbio Punta della Dogana – Venezia
dal 10 aprile 2011 al 31 dicembre 2012
Orario: 10-19 (biglietteria fino alle 18)
Chiuso il marted
ì Biglietto: 15 euro, gratuito fino a 11 anni